Sabato 17 luglio ore 21 – Raiz & Radicanto – fonè Music Festival Summer

Cari amici,

il prossimo appuntamento del fonè Music Festival Summer è davvero speciale… Sabato 17 luglio alle 21 ospiteremo Raiz e i Radicanto per ascoltare la loro Musica Immaginaria Mediterranea.

Vi ricordiamo che sono disponibili solamente 100 posti a sedere, gratuiti: la prenotazione è obbligatoria… Se volete esserci confermate a info@fone.it specificando se da soli o in coppia, i nominativi, le mail, il telefono e la città.

Vista la limitatezza dei posti, in caso di prenotazione e di impossibilità a partecipare, vi chiediamo di segnalarcelo prontamente.

Vi aspettiamo

fonè records


SCHEDA CONCERTO

Pontedera Music Festival Summer edition – Tornare in Contatto

fonè Music Fesival Summer

Sabato 17 luglio – ore 21
Piazzale Corradino D’Ascanio, Museo Piaggio, Pontedera

RAIZ & RADICANTO
Raiz voce
Giuseppe De Trizio chitarra classica
Adolfo La Volpe oud, chitarra classica, chitarra portoghese
Francesco De Palma percussioni

Musica Immaginaria Mediterranea

In versione completamente acustica, accompagnato dai suoi storici compagni di viaggio Radicanto, il cantante napoletano attraversa tutto il Mediterraneo in un recital di canzoni d’autore dimostrando che, in musica come in cultura,  esistono preziosi ponti tra i vari popoli che si affacciano sul Mare Nostrum che sono un patrimonio da preservare.

Il collettivo propone una “musica immaginaria mediterranea”, meticcia, che nasce dall’incontro di Raiz (storica voce degli Almamegretta) con i Radicanto consolidato negli anni con la realizzazione di tour e lavori discografici, finalisti del Premio Tenco e nella Top Ten della World Music Chart of Europe.

Potente e raffinato al tempo stesso, l’universo sonoro della voce del cantautore partenopeo si intreccia ai ritmi cadenzati, agli echi delle corde, delle pelli e dei papiri dei Radicanto per scivolare come rivoli di un racconto che sembra non avere mai fine.

Cantighe sefardite, salmi, canzone napoletana, tango, ritmi nordafricani e mediorentali: lingue e linguaggi che si inseguono, una “democrazia del pentagramma”, il mediterraneo come una realtà panregionale, senza frontiere.

Parole che si fanno suono non nel senso che diventano testo di una canzone, ma che evocano la canzone.

In un momento storico in cui tutto è ultraparcellizzato, nel mondo del lavoro come nell’arte, abbiamo pensato ad un’operazione di interazione come questa: una cosa che oggi è desueta ma che era all’ordine del giorno solo l’altro ieri…

Ci piace pensare che le espressioni artistiche, benché di varia natura, siano sempre il risultato di interazione e reciproca influenza: e così l’atmosfera di un concerto o di un disco, sono spesso il risultato di altri ascolti, di visioni di film o contemplazione di opere di arte figurativa, oltre che naturalmente del personale vissuto degli artisti che lo propongono.

Questo straordinario progetto artistico sarà inciso da Giulio Cesare Ricci con i suoi leggendari sistemi analogici e digitali nell’Auditorium del Museo Piaggio e diventerà un disco fonè disponibile in vinile e super audio cd.

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