Petra Magoni & Finaz «Equilibrismi» – SUONO
Recensione · Esclusiva
Petra Magoni & Finaz
«Equilibrismi» fonè — SUONO
I due artisti toscani si sono cimentati in un’impresa artistica che in pochi possono portare a termine in modo magistrale, come in questo CD che, non a caso, si intitola Equilibrismi. Petra Magoni alla voce (e che voce!) ha dimostrato per l’ennesima volta le sue capacità artistiche interpretative a tutto tondo: attrice di cinema e di teatro ma soprattutto cantante. Desidero solo ricordare la sua importante partecipazione al riuscito progetto Musica Nuda con Ferruccio Spinetti, bassista della Piccola Orchestra Avion Travel, e tralascio le altre importanti partecipazioni a eventi come il Festival di Sanremo, prima tra le Nuove Proposte e poi tra i Campioni.
Alessandro Finazzo (detto Finaz), laureato in filosofia, non ha mai smesso di suonare la chitarra che, alla fine, è diventata il suo impegno principale come fondatore e componente della Bandabardò. Le sue collaborazioni con altri importanti artisti sono infinite: inutile enumerarle tutte, ma Franco Battiato, Inti Illimani e Stefano Bollani sono nomi che non posso esimermi dal nominare. Con Petra, Finaz disegna un mosaico sonoro dove ogni armonia sembra sospesa.



